Prove scritte Esame Avvocato dicembre 2016: la nostra … “formula magica”!

Inserito da in dicembre 23, 2016

Lexenia ringrazia gli allievi della Scuola forense, autunno 2016.
In bocca al lupo!!!

Cari Allievi della Scuola forense Lexenia,

un grazie a tutti Voi per avere partecipato alla prima edizione della Scuola e per avere contribuito a creare l’atmosfera e il gruppo che ci hanno permesso di lavorare insieme con partecipazione, impegno e calore, con l’obiettivo comune di preparare al meglio le prove scritte.
Nel corso delle 11 settimane della Scuola, avete senz’altro acquisito i mezzi per costruire degli ottimi elaborati!

Sin dall’inizio abbiamo, di comune accordo, impostato il Corso col fine di essere pronti e preparati anche innanzi alla più imprevedibile e bizzarra delle questioni, nella consapevolezza della fatuità delle tanto reclamizzate “formule magiche” secondo le quali si diventa avvocati indovinando le tracce, scrivendo un determinato numero di facciate (non una di più, non una di meno!), inserendo alcuni concetti all’inizio ed altri alla fine dell’elaborato, ed altre simili amenità che sono invero mere operazioni di marketing (alle quali, disgraziatamente, molti giovani candidati abboccano).

La nostra “formula magica” è consistita nel recupero del nostro ruolo di giuristi, che sanno pensare, interpretare, collegare, capire e risolvere, attraverso solide basi teoriche abbinate alla concretezza del professionista del diritto, in un contesto entusiasmante nel quale ciascuno ha dato il proprio apporto riflessivo e in cui il personale sforzo ricostruttivo ha consentito ai Docenti di suggerire singolarmente agli Allievi, sia in aula sia in sede di correzione degli elaborati, gli accorgimenti per una maturazione che segue tante strade diverse e personali quanti sono i partecipanti.

Ciò premesso, entrando in concreto, mi sento di essere ottimista anche in riferimento alle tracce sorteggiate.

Quanto al primo parere, il tema della responsabilità medica e del consenso era stato a fondo indagato a lezione, mentre la sentenza da cui è stato tratto il secondo parere, sulla donazione di cosa altrui, era la prima allegata, in grande evidenza, in dispensa, con mie osservazioni a margine e l’esortazione ad esercitarVi redigendo ben due schemi di parere per risolvere il fatto, cui era allegata una corposa nota di commento.

Riguardo al parere di penale, sono certo che i riferimenti a lezione siano stati utili, così come alcune delle tracce assegnate per casa.
Per l’atto giudiziario di diritto civile, è risultato  molto opportuno l’approfondimento svolto in aula, nelle dispense e nelle tracce sul tema della responsabilità patrimoniale e dei mezzi di conservazione della garanzia patrimoniale!
Infine, la traccia dell’atto giudiziario di diritto penale coincideva perfettamente con quella assegnata per l’esercitazione in aula della mattina del 22 ottobre e della quale si è parlato a lezione nel pomeriggio!

In definitiva, sono fiducioso e Vi porgo, a nome di Lexenia, un grande in bocca al lupo, sicuro che questa esperienza appena conclusa rappresenti l’inizio di un rapporto destinato a durare nel tempo.

Antonio Albanese
Professore di Diritto privato – Università di Bologna, Giurisprudenza
Direttore Scuola forense Lexenia

Autore: Prof. avv. Antonio Albanese

Cofondatore e Direttore scientifico Lexenia. Direttore della Scuola avvocati e della Scuola Magistratura. Avvocato e Professore associato confermato di Diritto privato (con abilitazione da Professore ordinario) nell'Università di Bologna – Giurisprudenza, presso la quale è stato altresì titolare della Cattedra di Diritto dei contratti. È titolare della cattedra di Diritto privato di Ravenna sia nel corso di Laurea Magistrale sia in quello per Giuristi d'impresa. Insegna Diritto delle Successioni presso la Scuola di specializzazione per le professioni legali dell'Università di Bologna. Ha conseguito l’abilitazione scientifica nazionale per l'accesso al ruolo di professore di prima fascia nel settore concorsuale 12/A1 - Diritto Privato. Ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca con lode presso la facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Bologna. Ha svolto attività di ricerca in Inghilterra, Francia e Spagna. È membro del Comitato di redazione della rivista Contratto e impresa e dell’Osservatorio della rivista Diritto delle successioni e della famiglia (ESI). È componente del Comitato scientifico nazionale dell'Ant (Assistenza nazionale tumori). Vincitore di un premio nazionale nel 2004 per la Ricerca, di un premio internazionale nel 2011 e del premio Eubiosia 2017, ha pubblicato un centinaio di saggi e 11 libri per le maggiori Collane internazionali, tra cui: “L’omologazione degli atti societari”, Cedam, Padova, 2000; “Il pagamento dell’indebito”, Cedam, Padova, 2004; “Ingiustizia del profitto e arricchimento senza causa”, Cedam, Padova, 2005; “Della cessione del contratto”, in Comm. del cod. civ. Scialoja–Branca, Zanichelli, Bologna-Roma, 2008; “Della collazione. Del pagamento dei debiti”, in Commentario Schlesinger dir. Da F.D. Busnelli, Giuffrè, Milano, 2009; “Della successione legittima” per il Commentario Schlesinger dir. Da F.D. Busnelli, Giuffrè, Milano, 2012; “Revocazione delle disposizioni testamentarie. Sostituzioni. Esecutori testamentari”, in Comm. del cod. civ. Scialoja–Branca, Zanichelli, Bologna, 2015; “Profili successori delle nuove famiglie”, Pacini, Pisa, 2018; “L'appalto”, in Trattato di diritto commerciale, fondato da V. Buonocore e diretto da R. Costi, Giappichelli, Torino (in corso di preparazione). Ha inoltre diretto e coordinato il II Libro c.c., in Codice civile commentato Giappichelli, a cura di M. Franzoni e R. Rolli, Torino, Giappichelli, 2018. È Direttore del volume collettaneo “Le nuove famiglie: Unioni civili, Convivenze e Famiglie ricostituite”, Pisa, Ed. Pacini, in corso di preparazione. Gli attuali ambiti di ricerca afferiscono, altresì, ai rapporti tra il Diritto penale e il Diritto civile, alle contaminazioni reciproche tra la dottrina penalistica e quella civilistica, ai rapporti tra i due giudizi e al confronto tra i rispettivi formanti giurisprudenziali.

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